Pubblicata online la rivista Anffas La Rosa Blu – ed. luglio 2021!

Magazine La Rosa Blu - luglio 2021 copertina“Il Progetto Individuale di Vita delle persone con disabilità. I principali pronunciamenti giurisprudenziali”: è questo il tema, di fondamentale importanza per tutte le persone con disabilità e le loro famiglie, sul quale si è deciso di concentrare il numero della rivista Anffas “La rosa blu” di luglio 2021.

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Chiusura estiva Sportello S.A.I.

CHIUSURA ESTIVADa lunedì 9 agosto a venerdì 20 agosto il nostro sportello S.A.I. osserverà un periodo di vacanze estive.
Si riprenderà regolarmente il servizio di consulenza/informazione del S.A.I. da lunedì 23 agosto.
Questo sportello offre informazioni relative a tematiche come la protezione giuridica, l’inclusione scolastica o le agevolazioni fiscali per persone con disabilità.
Per avere più informazioni è possibile contattare l’associazione all’indirizzo info@paolomorbianffas.it

Insegnanti di sostegno, a due mesi dal ritorno a scuola non si sa quanti ne saranno assunti

Covid, Riapertura delle scuole medie ed elementari a RomaMancano meno di due mesi alla ripartenza della scuola, ma a oggi ancora non si sa quanti saranno i docenti di sostegno con specializzazione che saranno assunti a tempo indeterminato dallo Stato. L’unica certezza è che grazie a un emendamento all’articolo 59 del decreto Legge “Sostegni bis” presentato da Vittoria Casa (5Stelle) e approvato dalla commissione bilancio della Camera, 11mila docenti specializzati avranno la cattedra a tempo determinato e dopo l’anno di prova potranno diventare di ruolo.

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Donne con disabilità: facciamo sentire la voce

MP11C“Le maggiori barriere non sono quelle architettoniche ma bensì quelle sociali e culturali come il non riconoscimento della sfera femminile o l’infantilizzazione””. Sono queste le parole di Valentina Fiordelmondo, referente per le tematiche di gender e coordinatrice dello sportello per le discriminazioni multiple ChiamaChiama di Aias Bologna onlus, nonché protagonista della seconda puntata della rubrica “A proposito di diritti”.

In questa puntata, l’articolo 6 della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità che sancisce i diritti delle donne con disabilità è il protagonista grazie alla collaborazione con una realtà molto attiva in questo ambito e che con il progetto “Voci di donne” ha dato ancora più visibilità alle donne con disabilità e alle difficoltà che ogni giorno devono affrontare.

Questa intervista fa parte della rubrica mensile che insieme al settimanale Mondo Padano e alla cooperativa Ventaglio Blu organizziamo alla scoperta dei progetti e delle organizzazioni che rendono effettivi gli articoli della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità.

Ogni intervista riguarda uno o vari articoli della Convenzione con lo scopo di approfondire non solo sul contenuto dell’articolo in sé ma soprattutto di scoprire le diverse modalità attraverso le quali ogni singolo articolo si “cala” nella nostra società, sia attraverso specifici progetti sia attraverso modifiche normative e/o legislative che negli anni hanno migliorato le condizioni di vita delle persone con disabilità.

Per avere ulteriori informazioni è possibile contattare l’associazione Anffas Cremona all’indirizzo info@paolomorbianffas.it

È possibile scaricare l’intervista a questo link

La relazione Annuale dell’INPS e la disabilità

Vengono analizzati punto per punto, in un approfondimento del Centro Studi Giuridici HandyLex.org, i vari aspetti della Relazione Annuale dell’INPS, presentata alla Camera dal presidente dell’Istituto Tridico, sottolineando anche i passaggi più strettamente concernenti la disabilità. Dal canto suo la Federazione FISH, pur apprezzando quanto espresso nella Relazione in termini di volontà semplificatoria, esprime la propria ferma opposizione all’idea «di rivedere l’assegno di accompagnamento, modulandolo sul reddito».

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Il Museo del Violino diventa “Easy to read”

Easy to read al Museo del ViolinoL’accessibilità è iscritta nei codici valoriali del Museo del Violino. Questo non significa solo abbattere barriere architettoniche ma anche agevolare le persone con disabilità cognitiva nella fruizione dei contenuti espositivi. Da quattro anni il Museo collabora con Anffas Cremona – Paolo Morbi Anffas Onlus nella realizzazione di guide “Easy to read”, redatte con particolare attenzione alle persone con disabilità intellettiva o con disturbi del neurosviluppo. Ugualmente si tratta di uno strumento utile per bambini, persone con un basso livello culturale o quanti non abbiano padronanza della lingua italiana.

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Ci sei nei Musei presente al Museo Diocesano di Cremona grazie al bando Cultura Partecipata 2021

4Tra i progetti che sono stati finanziati dal bando Cultura Partecipata 2021 promosso dal Comune di Cremona c’è il nostro progetto di accessibilità cognitiva ai luoghi culturali “Ci sei nei Musei: la collezione del Museo Diocesano”.

Il Museo Diocesano di Cremona, che aprirà le porte nei prossimi mesi, si aggiungerà così agli altri musei di Cremona che già in passato hanno collaborato in questo progetto, rendendo così la nostra città un punto di riferimento per l’accessibilità cognitiva nel settore culturale.

“Ci sei nei Musei” prevede la partecipazione attiva di persone con e senza disabilità intellettiva nella realizzazione di una guida in linguaggio facile da leggere e da capire (Easy to read), per facilitare l’accesso all’informazione da parte di persone in situazione di fragilità.

Una nuova opportunità di rendere il patrimonio culturale della città di Cremona accessibile a più persone, valorizzando la sua importanza e riconsegnando ai musei il valore per la comunità che lungo la storia hanno sempre avuto.

Per avere più informazioni è possibile contattare la nostra associazione all’indirizzo email info@paolomorbianffas.it o al telefono 0372 26612

Lotta alle discriminazioni: “Mille richieste all’anno”

Intervista realizzata all'avv. Laura Abet di LEDHA in merito all'articolo 5 della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità

“Nonostante i progressi compiuti nell’ultimo decennio, le persone con disabilità affrontano ancora notevoli ostacoli e presentano un maggiore rischio di discriminazione ed esclusione sociale rispetto alle persone senza disabilità”. Sono queste le parole di Laura Abet, avvocato di LEDHA, per i diritti e la dignità delle persone con disabilità, e protagonista della seconda puntata della rubrica “A proposito di diritti”.

In questa puntata, l’articolo 5 della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità che sancisce “l’uguaglianza e la non discriminazione” nei confronti delle persone con disabilità è il protagonista grazie alla collaborazione con una delle realtà più importanti a livello nazionale, e che attraverso il Centro Antidiscriminazioni Franco Bomprezzi ha ricevuto lo scorso anno circa mille richieste da parte di cittadini con disabilità che hanno subito delle discriminazioni.

Questa intervista fa parte della rubrica mensile che insieme al settimanale Mondo Padano e la cooperativa Ventaglio Blu organizziamo alla scoperta dei progetti e delle organizzazioni che rendono effettivi gli articoli della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità.

Ogni intervista riguarderà su uno o vari articoli della Convenzione con lo scopo di approfondire non solo sul contenuto dell’articolo in sé ma soprattutto di scoprire le diverse modalità attraverso le quali ogni singolo articolo si “cala” nella nostra società, sia attraverso specifici progetti sia attraverso modifiche normative e/o legislative che negli anni hanno migliorato le condizioni di vita delle persone con disabilità.

Per avere ulteriori informazioni è possibile contattare l’associazione Anffas Cremona all’indirizzo info@paolomorbianffas.it

È possibile scaricare l’intervista a questo link

Un assistente virtuale per migliorare la vita delle persone con autismo

Logo del progetto AI CoachSi chiama “AI Coach” ed è un progetto altamente innovativo, promosso dall’ANFFAS Nazionale (capofila e coordinatore), in partenariato con l’ANGSA Nazionale. Realizzata grazie al contributo della Fondazione TIM, l’iniziativa, di cui il 4 giugno vi sarà un evento di lancio, punta a realizzare un coach virtuale, dotato di intelligenza artificiale, per supportare le persone con disturbo dello spettro autistico nell’implementazione dei comportamenti adattivi e delle autonomie nei vari ambiti di vita, con particolare riguardo alle abilità comunicative e relazionali e all’autodeterminazione.

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