Disabilità e diritti: quando i disservizi sono discriminazioni

Come ci ha ricordato pochi giorni fa una ricerca svolta da LEDHA (Lega per i diritti delle persone con disabilità), le persone con disabilità continuano a subire grandi o piccole discriminazioni anche nella vita di tutti i giorni. E’ una conferma di ciò che vediamo quotidianamente: cani guida che sono lasciati fuori da taxi, ore di sostegno scolastico dimezzate, pedane di autobus inesistenti o montascale delle stazioni non funzionanti, solo per fare qualche banale esempio.

LA LEGGE CHE TUTELA – Nella nota  a corredo della ricerca, LEDHA ricorda anche che lo strumento giuridico principale per contrastare questi abusi è la legge 67/2006: una legge che ai sensi dell’articolo 3 della Costituzione, promuove la piena attuazione del principio di parità di trattamento e delle pari opportunità nei confronti delle persone con disabilità di cui all’articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, al fine di garantire alle stesse il pieno godimento dei loro diritti civili, politici, economici e sociali.

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Basta col termine handicap nei testi normativi

“Conosco bene il mondo variegato, complesso e affascinante della disabilità e delle loro famiglie, è un mondo che, oggi più che mai, deve essere unito perché bisogna condividere i saperi e le esperienze del mondo accademico, delle associazioni e dello sport è un formidabile aggregatore sociale e di benessere”. Così Vincenzo Zoccano, sottosegretario alla Famiglia e disabilità, si rivolge al pubblico intervenendo in Senato nel corso dell’incontro ‘Un goal al 90? Quarta Categoria’, dedicato al campionato di calcio disputato da giocatori con disabilità, la cui premiazione si è svolta nella sala Koch di Palazzo Madama.

“La disabilità – ha affermato il rappresentante del governo- non deve essere più considerata una malattia: prima si parlava di handicappati, poi di invalidi: ora diciamo che siamo persone. Prima ci sono le persone, poi c’è la loro condizione” Non vorrò più vedere – avverte Zoccano- nelle leggi e negli atti amministrativi il termine ‘handicappato’, che è solo uno svantaggio sociale, noi vogliamo essere parte integrante della società che cresce anche grazie a noi”.

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Oltre diecimila studenti con disabilità all’esame di stato: e poi? Quale progetto di vita?

Come riportato nei giorni scorsi sono circa 10500 gli studenti con disabilità chiamati quest’anno a sostenere l’esame di maturità. Al Sud si registra il dato più elevato, sono oltre 4 mila studenti. Uno su due sosterrà l’esame in un istituto professionale statale. A fare il punto è Tuttoscuola.com, dal cui studio emergono alcuni dati interessanti: è la Lombardia ad avere il maggior numero di studenti con disabilità alle prese con l’esame finale (1.382). Segue la Sicilia con 1.097, la Campania con 1.068, poi la Puglia con 964. In Molise sono soltanto 71, in Basilicata 113 e in Umbria 193. Al Sud, tuttavia, la percentuale di candidati con disabilità presenti all’esame di Stato è del 41% rispetto al totale.

Più della metà dei ragazzi con disabilità (50,7%) sostiene l’esame in un istituto professionale statale, oltre un quarto (25,9%) in un istituto tecnico e l’8,4 per cento in un liceo artistico. Soltanto il 3,2% in un liceo classico. Le prove sono predisposte dalla Commissione esaminatrice in base al Pei e alla documentazione fornita dal consiglio di classe. Le prove possono essere equipollenti a quelle assegnate agli altri candidati – e in questo caso si consegue regolare diploma – oppure differenziate e finalizzate al solo rilascio dell’attestazione dei crediti formativi, come previsto dall’OM n. 350/18.

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Venerdì 20 luglio torna l’Anffas Grill

Nella serata di venerdì 20 luglio, dalle ore 20, alla Cascina Maschi, località Boschetto, si terrà la 13ª edizione dell’Anffas Grill, una cena benefica che ormai, è diventata un evento di riferimento nella città di Cremona.

La serata di raccolta fondi è stata ideata per sostenere le attività di Anffas Cremona con un intrattenimento di festa serale con ragazzi, famiglie, sostenitori e partner che vorranno aiutare l’associazione e che, negli ultimi anni, ha visto la partecipazione di oltre 400 persone.

In questa edizione il menù ritorna ad essere legato al territorio e verrà proposta una grigliata, accompagnata da formaggi, verdure e salumi, e un rinfrescante dolce. E’ previsto anche un menù vegetariano, la cui richiesta dovrà essere fatta al momento della prenotazione.

Il servizio alle griglie sarà fatto dall’U2 di Olmeneta, mentre il servizio ai tavoli sara’ gestito dai ragazzi del Cr.Forma, del Rotaract Club Cremona e degli scout del CNGEI, mentre la colonna sonora della serata è affidata alle note del duo “Gianni e Cristiano” e il duo “Tequila”. Inoltre sarà l’Associazione Nazionale Alpini Sez. di Cremona a curare la viabilità per raggiungere Cascina Maschi.

Anffas Grill è anche un’occasione per rendere ancora più visibili e condividere con i soci, volontari e sostenitori, le attività e i progetti che l’associazione porta avanti e che hanno come obiettivo la tutela dei diritti delle persone con disabilità e delle loro famiglie.

Per informazioni e prenotazioni è necessario telefonare alla Segreteria Anffas al tel. 0372/26612 (solo la mattina dalle ore 9 alle 12) o inviando una mail all’indirizzo segreteria@paolomorbianffas.it (con oggetto “Prenotazione Anffas Grill”).

Porte Aperte alla Fragilità

Sin dalla prima edizione del 2016, i temi dell’accoglienza e dell’inclusione hanno rappresentato un filone fondamentale del Porte Aperte Festival di Cremona, rassegna culturale durante la quale il pubblico può frequentare gratuitamente incontri con scrittori e illustratori, assistere a concerti, performance artistiche e reading letterari, partecipare a workshop e tavole rotonde, visitare mostre e molto altro.

E sarà così anche da domani, 29 giugno, fino al 1° luglio, per la terza edizione della manifestazione, che con l’iniziativa speciale denominata Porte Aperte alla Fragilità, darà vita a una serie di attività all’insegna dell’inclusività, dalla traduzione in LIS (Lingua dei Segni Italiana) di alcuni incontri, all’abbattimento delle barriere architettoniche nelle location del Festival, dalla predisposizione di schede su molti eventi in linguaggio facile da leggere e da capire (Easy to Read), a cura dell’ANFFAS di Cremona (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale), fino alla realizzazione di laboratori di lettura per bambini con l’utilizzo di Inbook, libri in simboli per il diritto di tutti alla lettura, basati sulla CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa).

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A Cremona con il PAF le Porte Aperte alle Fragilità

I temi dell’accoglienza e dell’inclusione rappresentano un filone fondamentale in ogni edizione del Porte Aperte Festival.

Quest’anno, esempi significativi di tale attenzione sono: la traduzione in LIS di alcune incontri; l’abbattimento delle barriere architettoniche nelle location del Festival; la predisposizione di schede in linguaggio facile da leggere e da capire a molti eventi a cura di Anffas Cremona; infine, la realizzazione di laboratori di lettura per bambini con l’utilizzo di inbook, libri in simboli per il diritto di tutti alla lettura.

Grazie all’iniziativa di Anffas Cremona Onlus “Da qui si vede meglio: una messa a fuoco condivisa dei luoghi del PAF”, sarà possibile scoprire la storia dei luoghi dove si tiene il festival attraverso schede in linguaggio facile da leggere e da capire realizzate insieme ai volontari del Porte Aperte Festival. Oltre alla realizzazione del materiale cartaceo, alcune persone con disabilità che frequentano l’associazione cremonese illustreranno due delle location: il Cortile Federico II, nella mattina di venerdì 29 giugno, e il Parco del Vecchio Passeggio nel pomeriggio di domenica 1 luglio.

Il linguaggio facile da leggere e da capire è filo conduttore anche dell’iniziativa curata dalla Rete Bibliotecaria Cremonese, nell’ambito del Festival.

Tutto nasce dalla scommessa della Rete Bibliotecaria Cremonese, lanciata durante il convegno “INBOOK – Libri in simboli per il diritto di tutti alla lettura” nel marzo 2017: come da obiettivo, infatti, si è costituito il Gruppo Laboratorio Inbook della RBC.

Bibliotecari, insegnanti, operatori socio-sanitari e illustratori hanno seguito, grazie ad un finanziamento della Regione Lombardia e in collaborazione con il Centro Fumetto Andrea Pazienza, un percorso formativo curato dalla Rete biblioteche INBOOK e dal Centro Sovrazonale di Verdello.

A conclusione degli incontri teorici il gruppo ha prodotto 6 libri in simboli che verranno presentati sabato 30 giugno alle ore 20.00 ai Bastioni di Porta Mosa.

Un momento importante dedicato a grandi e piccini per scoprire l’utilità dei libri in simboli per l’accesso facilitato alla lettura e per conoscere i nuovi progetti di promozione della lettura degli INBOOK, a cura del Gruppo Laboratorio Inbook della RBC.

Sul sito www.porteapertefestival.it si può scaricare il programma delle manifestazioni.

Amministratore di Sostegno, ciclo di incontri a Cremona

L’Ufficio di Protezione Giuridica dell’ASST di Cremona, grazie alla collaborazione della “Rete AdS Cremona” organizza, ogni due giovedì del mese dalle ore 17. 00 alle ore 19.00 presso la sede di Anffas Cremona Onlus (via Gioconda 5 – Parco del Vecchio Passeggio), degli incontri a tema in favore di amministratori di sostegno/tutori/curatori nominati. L’iniziativa mira a supportare questi ultimi nello svolgimento pratico del loro incarico, creando un luogo di confronto e di scambio informativo in materia di protezione di giuridica.

Gli incontri sono condotti da Andrea Medagliani (Psicologo-Psicoterapeuta, formatore e referente della rete AdS della provincia di Cremona), Giorgio Rampi (Amministratore di Sostegno Esperto, volontario presso Anffas Cremona Onlus e l’URP del Tribunale di Cremona) e Ilaria Giordano (Responsabile dell’Ufficio di Protezione Giuridica dell’ASST di Cremona).

Chi è l’amministratore di sostegno? È una figura nominata dal Giudice Tutelare che ha l’importante finalità di tutelare, “con la minore limitazione possibile della capacità di agire”, le persone prive in tutto o in parte di autonomia, nell’espletamento delle funzioni della vita quotidiana, mediante interventi di sostegno temporaneo o permanente. L’amministratore di sostegno si affianca agli altri Istituti di protezione giuridica presenti nel Codice Civile quali l’inabilitazione e l’interdizione.

Da chi viene nominato? L’amministratore di sostegno viene nominato dal Giudice Tutelare del tribunale di residenza del beneficiario. Nel Decreto di nomina il giudice individua i poteri di rappresentanza/o di assistenza dell’amministratore di sostegno, in relazione alle residue capacità ed alle effettive esigenze della persona che deve essere protetta.

Calendario incontri

  • giovedì 28 giugno – L’importanza della protezione giuridica in particolare dell’AdS
  • giovedì 11 luglio – Il rapporto AdS/Tutore/curatore/con l’amministrato
  • giovedì 13 settembre – Il rapporto con il Tribunale
  • giovedì 27 settembre – Il consenso informato ai trattamenti sanitari
  • giovedì 11 ottobre – L’ ingresso in struttura protetta del beneficiario (RSA/RSD/CSS)
  • giovedì 25 ottobre – Gli atti di Straordinaria Amministrazione
  • giovedì 8 novembre – Autorizzazione alle spese funerarie
  • giovedì 22 novembre – Gestione del patrimonio e investimenti consentiti
  • giovedì 6 dicembre – Consigli per una corretta rendicontazione
  • giovedì 20 dicembre – Ricerca Amministratori di Sostegno volontari

A discrezione dei partecipanti durante tutti gli incontri ci sarà la possibilità di affrontare tematiche particolari derivanti dalla propria esperienza.

Per informazioni
Anffas Cremona Onlus
Tel. 0372 26612

Questo testo è stato estratto dal sito del CSV Cremona