Disabilità: il Programma di azione biennale è legge

Testo estratto da Handylex

È dunque finalmente legge il Secondo Programma di azione biennale per la promozione dei diritti e l’integrazione delle persone con disabilità.

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (12 dicembre 2017) il Programma di azione, adottato con decreto del Presidente della Repubblica, conclude la sua lunga fase di gestazione giacché lo specifico Osservatorio nazionale sulla Disabilità lo aveva licenziato già nel 2016.
Ora dovrebbe iniziare l’articolata fase applicativa che vede interessati, con responsabilità diverse, Governo, Ministeri, Parlamento, Regioni ed Enti locali, oltre ad istituzioni ed organismi pubblici.

Il Programma infatti reca indicazioni operative (linee di azione) su moltissimi ambiti che interessano direttamente o indirettamente la qualità della vita delle persone con disabilità: dalla revisione dei criteri per il riconoscimento della stessa, alla salute, al lavoro, allo studio e alla mobilità. Senza tralasciare temi quali lo sviluppo del sistema statistico e del monitoraggio dell’attuazione delle politiche o la cooperazione internazionale.

Il Programma in sé è molto articolato e indica azioni specifiche, soggetti attuatori e coinvolti, sostenibilità economica, ma la sua reale applicazione dipende dalle reali volontà politiche, organizzative ed amministrative.

>> Leggi il “Secondo programma di azione biennale per la promozione dei diritti e l’integrazione delle persone con disabilità” cliccando qui

Annunci

Piani personalizzati: la Sardegna continua ad essere “modello”

Testo pubblicato da www.superando.it e qui ripreso per gentile concessione

Il provvedimento adottato dalla Regione Sardegna sui piani personalizzati delle persone con gravi disabilità, che conferma per il 2018 un finanziamento di 100 milioni di euro, rende ancora una volta giustificato parlare di un “modello Sardegna” in questo settore, un “modello” al quale molte altre Regioni dovrebbero guardare con maggiore attenzione. «Si tratta di diritti umani – commenta Francesca Palmas dell’ABC Sardegna – che si sposano con la modernità e con il risparmio per la nostra Regione, se è vero che i costi pubblici per il ricovero in istituto sono cinque volte superiori».

>> Leggi la notizia completa cliccando qui

>> Se volete saperne di più sul così chiamato Modello Sardegna cliccate qui

Il 7 dicembre la consegna della Borsa di studio “Paolo Morbi”

Domani 7 Dicembre alle ore 11.30 presso il Palazzo Comunale di Cremona si consegnerà la Borsa di studio intitolata a Paolo Morbi, fondatore della nostra associazione. La borsa assegna una somma di Euro 250 allo studente diplomando con il miglior elaborato in forma di tesina che ha come argomento “La Disabilità partendo dalla Convenzione ONU per i diritti delle persone con disabilità

Questo progetto che da quattro anni porta avanti la nostra associazione è possibile grazie alla collaborazione con il Comune di Cremona e l’Ufficio Scolastico Territoriale.

>> Per saperne di più puoi cliccare qui

Progetto “Ci sei nei Musei?”: la guida in linguaggio facile da leggere e da capire è già disponibile

Con il progetto “Ci sei nei musei?”, insieme al Comune di Cremona, abbiamo realizzato una guida in linguaggio facile da leggere e da capire alla Mostra sul Genovesino che fino al prossimo 6 gennaio 2018 è visitabile presso il Museo Civico Ala Ponzone (Via Ugolani Dati, 4 a Cremona).

Questa guida è stata realizzata da un gruppo di tre persone con disabilità che insieme a due operatori della nostra associazione hanno creato il materiale sia in italiano che in inglese, entrambi le versioni scaricabili dal sito www.mostragenovesino.it. Nella guida si possono trovare le descrizioni di 22 delle opere presenti nella Mostra scritte in linguaggio facile da leggere e da capire.

Questo linguaggio facile da leggere e da capire fa parte del progetto Pathways II, promosso da Inclusion Europe e al quale ha anche partecipato Anffas Onlus. Il linguaggio facile da leggere e da capire prevede la realizzazione di testi seguendo delle linee guida per far sì che questi testi siano accessibili e fruibili dal maggior numero di persone possibile.

Oltre alla realizzazione della guida, Anffas Cremona Onlus organizza delle visite guidate in cui le persone con disabilità che hanno realizzato la traduzione svolgono il ruolo di guida, e illustrano delle opere presenti nella Mostra ai visitatori. Queste visite sono gratuite e possono essere concordate direttamente inviando una mail a comunicazione@paolomorbianffas.it oppure telefonando al numero 0372 26612 (chiedere di Dario).

Nel fine settimana, invece, le persone dell’Anffas affiancheranno le guide dell’associazione CrArT (Cremona Arte e Turismo) nelle visite effettuate il sabato e la domenica alle 11.30. Per queste non c’è bisogno di prenotazione, ma se si vuole essere certi della presenza delle guide di Anffas Cremona è necessario contattare prima l’associazione.

 

Sempre più chiara la connessione tra non autosufficienza e impoverimento

Testo pubblicato da www.superando.it e qui ripreso per gentile concessione

Uno dei temi nuovi che stanno affacciandosi all’orizzonte, quando si parla di non autosufficienza in Italia, è la sempre più chiara connessione tra quest’ultima e i percorsi di impoverimento, nelle famiglie con persone anziane, ma anche ove vi siano persone con disabilità, senza mai dimenticare che la condizione di disabilità – dato ormai consolidato – è al tempo stesso causa ed effetto di povertà. Lo ha sottolineato il sociologo Cristiano Gori a Bologna, durante il nono Forum della Non Autosufficienza.

Nel corso del nono Forum della Non Autosufficienza (e dell’autonomia possibile), appuntamento nazionale rivolto in particolare ai professionisti e agli operatori dei servizi, svoltosi nei giorni scorsi a Bologna, a cura di Maggioli Editore, è stato Cristiano Gori, sociologo, professore all’Università di Trento e coordinatore dell’NNA (Network Non Autosufficienza), a delineare i tratti essenziali del tema in Italia.

>> Leggi la notizia completa cliccando qui

Rapporto Salute: cosa funziona e cosa non funziona in Italia rispetto ai paesi OCSE

Testo estratto da Anffas Onlus

È stato pubblicato l’“Health at a Glance 2017”, apporto con cadenza biennale, che presenta una panoramica sullo stato di salute dei cittadini dell’OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico).

Per quanto riguarda l’Italia, si evidenzia ancora la disparità che emerge nelle diverse regioni del nostro paese, a discapito in particolare di quelle meridionali. In Italia, si rileva, il totale della spesa sanitaria si attesta sotto la media Ocse: 3.400 dollari all’anno a persona (dato riferito al 2016) rispetto ai 4.000 della media Ocse.

Tra i punti a favore del nostro Paese, il fatto che l’Italia è al quarto posto dei Paesi Ocse per aspettativa di vita (il Giappone è al primo): da noi si vive in media fino a 82,6 anni, contro gli 80 degli altri paesi Ocse. Ma questa longevità ci espone anche ad un maggior numero di demenze, che sopraggiungono proprio con l’anzianità. Nel 2017 ha una demenza il 2,3 % della popolazione, che secondo le proiezioni potrebbe raggiungere e superare il 3% nei prossimi vent’anni (3,4% entro il 2037).

>> Leggi la notizia completa cliccando qui

Ausili, pubblicato il bando per chiedere il contributo

Testo estratto da Lombardia Facile

Con le disposizioni contenute nel decreto n. 13682/2017 del 6 novembre 2017 la Direzione Generale Reddito di Autonomia e Inclusione sociale ha approvato gli “Interventi a favore delle persone disabili o delle loro famiglie per l’acquisizione di ausili o strumenti tecnologicamente avanzati” per l’anno 2017.

In base a quanto previsto dalla legge regionale 23/99, Regione Lombardia sostiene l’acquisto da parte di persone con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento o loro familiari di ausili o strumenti tecnologicamente avanzati. Per sostenere questi acquisti -finalizzati a estendere le abilità della persona e a potenziare la sua qualità di vita- Regione Lombardia mette a disposizione 2.266.240 euro.

>> Leggi la notizia completa cliccando qui