Nuovi LEA: Che fine fanno le disabilità intellettive e del neurosviluppo?

Lo schema di decreto di aggiornamento dei LEA (Livelli essenziali di assistenza sanitaria) sembra essere ormai in dirittura di arrivo.

leaaAnffas Onlus, Associazione Nazionale Famiglie di persone con disabilità intellettiva e/o relazionale, ha atteso per oltre un decennio che i LEA, emanati 15 anni orsono, fossero revisionati. L’auspicio era che così fossero resi chiaramente ed effettivamente esigibili i diritti delle persone con disabilità, colmate le lacune e le inefficienze più volte negli anni denunciate, realizzata la tanto attesa integrazione socio-sanitaria, mai compiutasi con l’emanazione dei Lep/Liveas, e fornita adeguata allocazione alle necessarie risorse economiche.

Purtroppo, non solo questo non si realizza, ma in tutto il provvedimento mancano i riferimenti ai paradigmi scientifico-culturali in materia di disabilità: la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità; l’approccio bio-psico–sociale introdotto dalla Classificazione ICF dell’OMS; il modello della qualità della vita. E’ completamente assente, pertanto, la concezione di disabilità come interazione tra le caratteristiche della persona ed il contesto in cui questa vive, con la conseguente necessità di fornire alla stessa sostegni adeguati (per qualità, quantità ed intensità) che possano promuoverne e garantirne la piena inclusione e la partecipazione attiva alla vita sociale, avendo un impatto concreto e misurabile sulla loro qualità di vita.

>> Scarica il comunicato stampa completo cliccando qui

 

Annunci