Carta SIA, Sostegno all’Inclusione Attiva e disabilità. Ecco i requisiti economici

Testo estratto da www.handylex.org

siaDal 2 settembre 2016 i nuclei familiari in condizioni di particolare povertà possono presentare domanda di concessione della Carta di pagamento elettronica o Carta SIA.

SIA è l’acronimo di Sostegno per l’Inclusione Attiva ed è una delle misure per il contrasto alla povertà previste dall’ultima legge di stabilità. Un recente decreto (decreto del Ministero del lavoro 26 maggio 2016, pubblicato però solo il 18 luglio) e una circolare dell’INPS (19 luglio 2016, n. 133) ne hanno meglio definito i contorni e le modalità applicative.

La legge di stabilità 2016 (legge 208/2015, art. 1 commi 386 e seguenti) prevede anche altri interventi di contrasto alla povertà che però sono ancora in via definizione e di discussione al Parlamento. Fra questi l’ipotesi dell’introduzione del reddito di inclusione.

Al momento quindi la Carta SIA è l’unico intervento in via di attuazione ma già anticipa, per alcuni versi in modo tutt’altro che soddisfacente, alcune linee di tendenza.

Il SIA prevede l’erogazione di un beneficio economico alle famiglie in condizioni economiche disagiate nelle quali almeno un componente sia minorenne oppure sia presente un figlio disabile o una donna in stato di gravidanza accertata. Questa la sintesi estrema. Ora vediamone le condizioni e quindi i requisiti economici, di composizione del nucleo e gli altri vincoli.

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