“Il genitore puo’ adottare anche se e’ disabile”. Ribaltata sentenza choc a Genova

La storia di questa battaglia legale racconta la lotta di una coppia che, di fronte a questo rifiuto, si è rivolta a un altro giudice, per denunciare il trattamento discriminatorio.

L’ultima perizia li descrive come una coppia «colta», «con buone risorse intellettive», «dotata di senso critico, capacità introspettive e comprensione dei propri limiti». E ancora: «Due persone innamorate, pronta a mettersi in discussione e caratterizzate da solidità e capacità organizzativa».


Eppure, secondo due diversi pareri – prima della commissione speciale dei servizi sociali del Comune di Genova, e poi del tribunale dei Minori – questo non basta a rendere i coniugi «idonei» per adottare un bambino. Il motivo è che la donna, un’impiegata di 49 anni, è affetta da una disabilità a una gamba. La storia di questa battaglia legale racconta la lotta di una coppia che, di fronte a questo rifiuto, si è rivolta a un altro giudice, per denunciare il trattamento discriminatorio: un ricorso basato sul principio che «tutti i diritti delle persone disabili, incluso quello di adottare, vanno rispettati».

Il magistrato accoglie in toto il ricorso della difesa: un deficit fisico non può essere considerato di per sé un elemento che pregiudica la possibilità di essere un buon genitore e di essere in grado di impartire una solida educazione a un figlio.

Testo estratto da Il Secolo XIX