Sessualità e affettività nelle persone con disturbo dello spettro autistico

Accrescere il bagaglio culturale e metodologico degli operatori, fornendo gli strumenti utili alla comprensione delle caratteristiche e dei comportamenti delle persone nello spettro autistico, nella fase di passaggio all’età adulta: è questo l’obiettivo principale del corso di formazione Sessualità e affettività: transizione all’età adulta e problematiche nelle persone con disturbi dello spettro autistico, promosso per sabato 12 ottobre (ore 9-13) a Casa Sebastiano di Coredo di Predaia (Trento) dalla Fondazione Trentina per l’Autismo, in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive dell’Università di Trento.

«Il soggetto autistico che diventa adulto – sottolineano i promotori dell’iniziativa – vive una serie di cambiamenti, fisici ed emozionali, che possono generare profondi turbamenti. Questo progetto di formazione affronterà dunque le caratteristiche comuni e le difficoltà che le persone con disturbi dello spettro autistico incontrano nell’adolescenza in ambito affettivo e sessuale e che esprimono con comportamenti di non semplice comprensione e gestibilità».

Quale docente del corso – di cui è responsabile scientifico Paola Venuti, che dirige il Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive dell’Università di Trento – vi sarà la psicologa e psicoterapeuta Flavia Caretto.

Testo pubblicato da Superando e qui ripreso per gentile concessione