L’operatore partecipa alla stesura del Piano Educativo Individualizzato contribuendo, secondo le proprie competenze, all’individuazione delle potenzialità, degli obiettivi, delle difficoltà, delle strategie e delle metodologie per il potenziamento o il mantenimento delle abilità relazionali, comunicative e dell’autonomia della persona disabile.

Sotto la diretta responsabilità didattica dei docenti del Consiglio di classe collabora all’effettiva partecipazione dell’alunno a tutte le attività scolastiche, didattiche, ricreative e formative previste dal Piano dell’Offerta Formativa e dal Piano Educativo Individualizzato.

Collabora in aula o nei laboratori con l’insegnante di classe, nelle attività e nelle situazioni che richiedano un supporto pratico funzionale, ma anche socio-relazionale e/o di facilitazione della comunicazione, operando, su indicazione precisa, anche sul piano didattico.

Eccezionalmente e previa valutazione e consenso del Servizio Sociale presenzia ai momenti di recupero funzionale, collaborando con i terapisti perché gli interventi semplici siano correttamente continuati anche al di fuori della presenza del terapista e su prescrizione dello stesso (si precisa che le rieducazioni motoria, logopedica e psicomotoria hanno risvolti nell’ambito del SAAP e sono questi che interessano maggiormente l’assistente per l’autonomia personale).

Collabora, con i competenti Organi Collegiali della scuola e con i terapisti della riabilitazione, all’individuazione del materiale didattico e degli eventuali ausili necessari alla creazione delle migliori condizioni per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni disabili.