Autorappresentanza significa poter parlare o agire per se stessi tra altre persone, da soli o in gruppo. Può significare avere l’opportunità ed assicurarsi che il proprio punto di vista venga preso in considerazione e compreso quando si deve arrivare ad un accordo o discutere qualcosa o prendere una decisione, ma anche partecipare a dibattiti e manifestazioni per fare in modo che i decisori politici ed istituzionali prendano in considerazione il proprio parere su alcune questioni.

Un autorappresentante è una persona con disabilità intellettiva che parla in rappresentanza di se stessa e che può anche rappresentare un gruppo o una causa sociale.

L’autorappresentanza si può definire come l’insieme di comportamenti che abilitano le Persone con Disabilità ad esprimere e/o a dimostrare e rivelare le loro aspettative e preferenze, secondo modalità che facilitano il riconoscimento i loro desideri e i loro bisogni a livello individuale o collettivo per assicurare loro la piena partecipazione, l’appartenenza, l’inclusione attiva alla Comunità con cui interagiscono e fanno parte a pieno titolo come cittadini.

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