Che cos’è il Erasmus plus?

Erasmus plus 2014-2020 è il nuovo programma dell’Unione Europea che combina tutti gli attuali regimi di finanziamento dell’Unione nel settore dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport, compreso il programma di apprendimento permanente (Erasmus, Leonardo da Vinci, Comenius, Grundtvig), Gioventù in azione e programmi di cooperazione internazionale.

Che cos’è nuovo con programma Gioventù in azione?

Il precedente programma Gioventù in azione (2007-2013) adesso è parte dalla attività chiave 1 di Erasmus plus, che si occupa della mobilità degli individui (per l’apprendimento non formale): sia dei giovani che degli operatori che lavorano con i giovani. Una parte di questo programma è il Servizio Volontario Europeo. Con Erasmus plus più giovani possono essere parte di programma SVE perché il nuovo programma offre più settori di azioni e ha più risorse da investire.

Che cos’è il Servizio Volontario Europeo?

Il Servizio Volontario Europeo offre ai giovani dai 17 ai 30 anni un’esperienza di apprendimento interculturale in un contesto non  formale, promuove la loro integrazione sociale, la partecipazione attiva e sviluppo dei interessi. I giovani possono svolgere un’ attività di volontariato in un paese del programma o al di fuori dell’Europa, per un periodo dalle 2 fino alle 12 mesi. Il progetto si avvale dei principi e dei metodi dell’apprendimento non formale e di cittadinanza attiva.

Attraverso questa esperienza i giovani hanno l’opportunità di entrare in contatto con nuove culture, esprimere solidarietà verso gli altri, sentirsi come cittadini europei, e acquisire nuove competenze e capacità utili alla loro formazione personale e professionale.

Obiettivi

Il Servizio Volontario Europeo (SVE) aspira a sviluppare la solidarietà e a promuovere la tolleranza fra i giovani, per rafforzare la coesione sociale nell’Unione Europea, ma anche aiuta la gioventù di Europa a sviluppare interessi e abilità importanti nelle domande sociale e culturale.

Settore o aree di intervento dei progetti SVE:

  • Politiche giovanili e informazioni
  • Sviluppo personale e sociale dei giovani
  • Cittadinanza attiva
  • Cura sociale
  • Inclusione di persone svantaggiate
  • Ambiente
  • Apprendimento non-formale
  • Media e letteratura
  • Cultura
  • Creatività
  • Sport

Cosa non è lo SVE:

Sono esclusi interventi ad alto rischio in situazioni immediatamente successive a crisi (aiuti umanitari, aiuti successivi a catastrofi, ecc), volontariato occasionale, a tempo parziale; un tirocinio; un’attività ricreativa o turistica; un corso di lingua all’estero.

Chi sono i partner in un progetto SVE:

  • volontario
  • organizzazione d’invio
  • organizzazione d’accoglienza
  • un’organizzazione coordinatrice che può essere l’organizzazione di invio o quella ospitante

SVE è un’opportunità per:

  • Svolgere attività di volontariato nell’ambito prescelto
  • Migliorare le proprie conoscenze e competenze, scoprire nuovi interessi
  • Imparare attraverso metodi di apprendimento non formale
  • Confrontarsi con coetanei di altre nazioni
  • Conoscere nuove culture
  • Migliorare competenze nelle lingue
  • Viaggiare
  • Fare nuovi contatti e amicizie

Ogni volontario (chi è parte di un progetto SVE che dura più dei 2 mesi) sarà supportato da:

1)   Formazione:

  • formazione iniziale (prima di andare all’estero)
  • formazione di base (poco dopo l’arrivo nel paese ospitante)
  • valutazione intermedia (per progetti che durano piu di 6 messi)

2)  Altri corsi e formazione prima e durante il progetto (corsi, corsi pratici, corsi di lingua…)

3)   Copertura l’intero costo del soggiorno:

  • assicurazione sanitario
  • spese di viaggio andata e ritorno
  • vitto e alloggio
  • un “pocket money” mensile stabilito dalla Commissione Europea

4)   Altri soggetti essenziali di assistenza e supporto: un tutor, un mentor, un coordinatore etc.

5)   Preparazione linguistica (Erasmus plus prevede un maggiore sostegno linguistico rispetto al precedente programma: corso di lingua ed esami linguistici online)

6)   Due giorni di vacanze per ogni mese di permanenza nel volontariato

7)   Youthpass – Certificato della Commissione Europea attestante la partecipazione al programma comunitario Gioventù in Azione – SVE Servizio Volontario Europeo.

Dove puoi andare e svolgere il tuo progetto?

1)  Paesi del Programma: 28 Stati Membri UE

 paesi EEA (Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Swezia)

Paesi candidati per entrate UE: Turchia

 2)  Paesi Partner Vicini:

Sud Est Europa : Albania, Bosnia, e Erzegovina, Ex repubblica di Macedonia, Montenegro, Serbia, Kosovo

Europa Orientale e Caucaso: Armenia, Azerbaijan, Bielorussia, Georgia, Moldavia, Federazione Russa, Ucraina.

Paesi Partner del Mediterraneo: Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Marocco,

3) Altri Paesi Partner del Mondo

Come puoi diventare un volontario? (Passo dopo passo)

Passo 1

Contatta un ENTE DI INVIO per avere una risposta alle tue prime domande, essere sostenuto/a nella definizione dei tuoi obiettivi e capire se lo SVE è l’opportunità che fa per te. Il suo staff ti aiuterà a trovare e risolvere tutte le formalità relative alla tua partenza.

Passo 2

Scegliere un ente di accoglienza ed un progetto

All’inizio devi trovare un ente di accoglienza attraverso il database online http://ec.europa.eu/youth/evs/aod/hei_en.cfm.  Troverai le descrizioni delle organizzazioni e dei progetti in lingua inglese. L’ente di invio ti aiuterà a cercare enti di accoglienza e progetti che corrispondano al tuo profilo e a prendere contatto con loro.

Passo 3

 Invia la tua candidatura per trovare un progetto che ti interessa. Ora hai bisogno convincere il soggetto ospitante che sei il volontario adatto al suo progetto. Inviare la documentazione richiesta (in genere un curriculum vitae e lettera di motivazione, in inglese) e attendere una risposta. Se è negativo, non preoccuparti. Troverai un altro progetto e potrai riprovare. La pazienza è un valore molto importante per i volontari 🙂

Passo 4

Sei stato selezionato per un’organizzazione a cui hai mandato la tua domanda. Adesso le organizzazioni di invio e di accoglienza congiuntamente devono decidere quale di esse presenterà il progetto alla propria Agenzia Nazionale. Le associazioni devono presentare la loro domanda prima di una dei tre termini (17 marzo, 30 aprile e 1 ottobre). Ricorda che a partire dalla presentazione del progetto trascorreranno almeno 3 – 4 mesi prima di sapere se sarà approvato.

Passo 5

Dopo l’accettazione del progetto ti verrà proposta una “formazione pre-partenza” organizzata dall’ente di invio (di solito di un giorno), riceverai informazioni e consigli utili per il tuo SVE.

Passo 6 

Quando si arriva nel paese ospitante , parteciperai ad una  formazione al momento dell’arrivo, organizzata dall’Agenzia Nazionale per i Giovani, dove parlerai dei tuoi diritti e doveri di volontario, studierai la lingua e la cultura del paese, e conoscerai tutti i volontari che stanno facendo la tua stessa esperienza in quel momento nel paese ospitante. Se il tuo progetto dura pi di sei mesi, avrai anche una formazione a metà percorso.

La tua organizzazione di accoglienza ti organizzerà un corso di lingua e un supporto professionale e personaledurante tutto il percorso.

… e dopo?

Passo 7

Riceverai lo Youthpass , un documento che contiene l’elenco di tutte le abilità e competenze che si sono sviluppate nel corso del progetto . Youthpass sarà utile nelle tue attività future, ma sicuramente non avrai bisogno di un documento come promemoria di tutte le cose che hai imparato durante il progetto e durante l’esperienza di vita in un altro paese , di tutte le nuove amicizie che farai e dei viaggi che organizzerai  😉 . Queste sono le cose che rimarranno nella tua memoria per sempre, ma è anche possibile tenerli vivi nei tua progetti , dopo lo SVE – e così facendo trasformerai lo SVE in una storia senza fine.