L’articolo 53 ter tratta dei criteri organizzativi delle funzioni e dei servizi dell’area della salute mentale. Anzitutto viene ribadito quanto già introdotto nei due precedenti articoli: i servizi sono organizzati dagli erogatori, pubblici e privati accreditati, in coordinamento tra loro e con le realtà del terzo e quarto settore. I criteri e i modelli di integrazione, che include l’organica integrazione ospedale – territorio, sono soggetti all’approvazione dalla competente ATS. Viene inoltre istituito il Tavolo per la salute mentale (comma 4), composto dai rappresentanti dei soggetti di base e istituzionali con compiti di monitoraggio e orientamento degli interventi a livello regionale. Ad esso corrispondono a livello locale, cioè di ATS e distretti, gli organismi di coordinamento per la salute mentale. Infine è previsto un Comitato tecnico di esperti a supporto dell’unità organizzativa competente dell’assessorato.