La 104 tutela anche chi assiste un familiare non grave

Testo estratto da www.anffas.net

legge-104-1992-a-chi-spettano-i-permessi-disabili-per-quanti-giorni-370x230In Italia, il lavoratore beneficiario della 104 non può essere trasferito neanche se il familiare con disabilità che assiste non è grave. È quanto si evince da una recente sentenza della Corte di Cassazione che, in linea con una giurisprudenza ormai consolidata, scioglie una chiara questione di diritto, ovvero se il datore di lavoro ha facoltà o meno di mandare in un’altra città il dipendente che si occupa di un parente con disabilità.

A questo proposito, quindi, i Supremi Giudici hanno spiegato che ciò è vietato anche quando l’assistito non versa in condizioni di particolare gravità, a meno che non vengano provate effettive ed urgenti esigenze aziendali, “insuscettibili di essere altrimenti soddisfatte”.

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